Il codice civile non da una definizione esplicita di condominio: esso viene comunemente considerato un ente di gestione che nella persona dell’amministratore agisce nell’interesse dei rappresentati, cioè i condomini.

La particolarità del condominio, dal punto di vista normativo, è che si tratta di una particolare forma di comunione su di un bene immobile nella quale coesistono parti di proprietà esclusiva (gli appartamenti e le pertinenze) e parti di proprietà comune (tetto, scale, mura portanti, ascensore) che necessitano di una gestione comune che avviene attraverso l’amministrazione condominiale.

Collaboro da anni con vari amministratori di condominio ai quali riservo condizioni di favore.

L’attività è svolta dietro un modesto acconto iniziale e il saldo, di regola, sarà a carico della controparte.