Nullità della multa per eccesso di velocità in mancanza nel verbale di contestazione degli estremi del decreto prefettizio di autorizzazione della contestazione differita In tema di sanzioni amministrative vige la regola generale della contestazione immediata delle violazioni al codice della strada. La contestazione è l’atto formale con il quale l’Autorità accertatrice comunica al trasgressore, nell’immediatezza…

Il debitore rimane nell’immobile pignorato fino al decreto di trasferimento della proprietà La l. 11 febbraio 2019, n. 12, convertendo in legge il d.l. 14 dicembre 2018, n. 135, ha sostituito completamente l’art. 560 c.p.c., relativo al “Modo della custodia» degli immobili pignorati”. Nelle espropriazioni immobiliari iniziate dal 13 febbraio 2019, pertanto, il debitore esecutato…

Le operazioni bancarie si presumono costituire reddito imponibile per qualunque categoria di contribuenti In tema d’imposte sui redditi, la presunzione legale (relativa) della disponibilità di maggior reddito, desumibile dalle risultanze dei conti bancari giusta D.P.R. n. 600 del 1973, art. 32, comma 1, n. 2, non è riferibile ai soli titolari di reddito di impresa…

La sospensione della riscossione e l’annullamento delle sanzioni in caso di illecito penalmente rilevante del professionista incaricato di versare le imposte La L. n. 423 del 1995, art. 1, prevede la sospensione della riscossione per l’ipotesi che la violazione fiscale, formalmente riferibile al contribuente, consegua alla condotta illecita, penalmente rilevante, del professionista cui il contribuente…

Responsabilità dell’ente gestore la strada Alla responsabilità dell’ente gestore la strada si applicano i principi in tema di responsabilità da cose in custodia costantemente affermati dalla Corte di Cassazione, secondo i quali: il criterio di imputazione della responsabilità fondato sul rapporto di custodia di cui all’art. 2051 c.c. opera in termini rigorosamente oggettivi; il danneggiato…

Diritto al contraddittorio negli accertamenti fiscali L’art. 12 della L. n. 212 del 2000, (intitolato diritti e garanzia del contribuente sottoposto a verifiche fiscali), al comma 7 prevede l’impossibilità per l’Ufficio di emettere un avviso di accertamento prima del decorso di sessanta giorni dalla consegna al contribuente del verbale di chiusura delle operazioni. Le Sezioni…

La consolidata giurisprudenza di legittimità e di merito, a partire dagli anni novanta, ha gradualmente fatto confluire tutte le fattispecie di responsabilità sanitaria nell’ambito della responsabilità contrattuale, con la conseguenza dell’applicazione dei correlativi regimi della ripartizione dell’onere della prova, del grado della colpa e della prescrizione, tipici delle obbligazioni da contratto d’opera professionale, quanto alla…

La Corte di Cassazione, con la sentenza in data 11 gennaio 2019, n.1182, ha affermato che il risarcimento del danno non patrimoniale può essere accordato al coniuge, ancorché separato legalmente, in considerazione della pregressa esistenza di un rapporto di coniugio, della sussistenza di figli, della definitività dello “status”connesso alla separazione legale e della possibile ripresa…

A partire dalla sentenza n. 11490 del 1990 delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, la giurisprudenza ha affermato il carattere esclusivamente assistenziale dell’assegno divorzile, individuandone il presupposto nell’inadeguatezza dei mezzi a disposizione del coniuge istante a conservargli un tenore di vita analogo a quello avuto in costanza di matrimonio, e prevedendo che la relativa…

Sul piano del diritto positivo, l’ordinamento riconosce e disciplina (soltanto) le fattispecie del danno patrimoniale (nelle due forme del danno emergente e del lucro cessante: art. 1223 c.c.) e del danno non patrimoniale (art. 2059 c.c.; art. 185 c.p.). Nel procedere all’accertamento e alla quantificazione del danno risarcibile, il giudice di merito deve dunque tenere…

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