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Il Licenziamento e il Mobbing PDF Stampa
Lunedì 26 Gennaio 2009 13:46

Il licenziamento è l’atto con il quale il datore di lavoro comunica al proprio dipendente che non intende più avvalersi della sua prestazione lavorativa.Il licenziamento deve essere obbligatoriamente comunicato con forma scritta.Il licenziamento può avvenire per giustificato motivo o per giusta causa.

Il licenziamento è l’atto con il quale il datore di lavoro comunica al proprio dipendente che non intende più avvalersi della sua prestazione lavorativa.

Il licenziamento deve essere obbligatoriamente comunicato con forma scritta.Il licenziamento può avvenire per giustificato motivo o per giusta causa.La giusta causa consiste in fatti commessi dal lavoratore che non consentono la prosecuzione del rapporto di lavoro, (es. il lavoratore che commetta un furto nel luogo di lavoro), il giustificato motivo oltre che in fatti addebitabili al lavoratore anche in situazioni oggettive, (es. crisi economica di un ramo di azienda).Con il termine mobbing invece si intende una serie di comportamenti persecutori e vessatori nei confronti del lavoratore messi in atto dai superiori gerarchici, (mobbing verticale), o dai colleghi in generale, (mobbing orizzontale), che cagiona un danno alla salute del dipendente.La tutela del lavoratore vittima del mobbing può avvenire sia in sede civile che in sede penale.
 
 
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